Chi arriva a Tursi non sa che ci sei.
Una macchina parcheggia sotto la Rabatana. Restano una settimana, in una casa presa in affitto.
Nei primi due giorni gli serve il pane, una farmacia, la bombola del gas, il ferramenta perché la tapparella non scende.
In paese c'è tutto. Ma quello che trovano dipende da quello che riescono a vedere col telefono in mano.

Il tuo lavoro è buono, e in paese lo sanno tutti. Fuori dal paese, no.
Il paese si racconta meglio insieme
Chi trova una cosa sola si ferma un'ora. Chi trova un paese intero ci passa la giornata, e l'anno dopo torna.
Più attività ci sono, più «chi è aperto adesso» diventa la prima cosa che si guarda appena si arriva. E chi lo apre per cercare una cosa, trova anche la tua.
Qualunque cosa fai, se sei aperto c'è qualcuno che ti sta cercando. E non sono solo quelli di fuori: anche chi abita qui guarda gli orari prima di uscire di casa.
GiusyD’errico
SinanPrini
AntonellaArenga
GiovanniD'Alessandro
SalvatricePipino
LuigiLaita
ElenaZumpano
MaurizioBerardi
GiusyPadula M.
RobertoDe Riso
MartineGreslon-Collins
DomenicoFrancolino
EnzaVirgallito
PaoloPopia
Maria PompeiDi Napoli
AntonelloRondinelli
FrancescaLa Torraca
DomenicoGulfo
Maria DomenicaDe MarcoTre modi di starci
Ci sei. Ti trovano, ti chiamano, sanno quando sei aperto.
Una pagina tua, in più lingue, con le foto giuste e il tuo racconto. Dall'elenco si arriva da te con un click.
Le tue offerte in prima pagina, nella newsletter e sui social. Ti vedono anche quelli che non ti stavano cercando.
Entri con la tua password e cambi orari, telefono e indirizzo quando vuoi. Non devi chiamare nessuno e aspettare che se ne ricordi.
Chi cerca quello che fai a Tursi trova il tuo nome. Sembra poco, ma oggi chi non ti passa davanti alla porta spesso non sa nemmeno che esisti.
Gli orari normali, i giorni di festa che fai a modo tuo e le chiusure per ferie: li metti una volta e la tua pagina dice sempre la verità. In prima pagina c'è il riquadro di chi è aperto in questo momento: chi ci guarda, vede anche te.
Telefono, indirizzo e indicazioni in un riquadro solo. Un tocco e ti chiamano, un altro e il navigatore parte verso di te: chi deve fare tre passaggi, la metà delle volte lascia perdere.
Ogni mese ti arriva una mail. Dentro c'è quante volte sei comparso negli elenchi, quante persone hanno aperto la tua pagina, quante ti hanno contattato — chiamate, WhatsApp ed email, contate a parte — e quante hanno inquadrato il QR del tuo cartello. Poi il mese giorno per giorno, a che ora ti cercano e da dove arrivano: diretto, dagli elenchi di myTursi, da Google, dai social, dal cartello. Accanto a ogni numero c'è quello del mese prima, la media delle attività come la tua e il totale di myTursi, così vedi se è andata meglio o peggio e rispetto a cosa. Con il piano Vetrina si aggiunge in che lingua ti leggono; con il piano Piazza, come è andata ogni tua offerta: quante volte è finita sotto gli occhi di qualcuno e quante l'hanno aperta.
Con Presenza ci sono il tuo nome, i tuoi orari e i tuoi contatti. Con Vetrina la pagina diventa tua davvero: il tuo racconto, le tue foto, quello che offri — e quello che scrivi si apre da solo anche in tedesco, inglese, francese, spagnolo, albanese e rumeno. Qui non ci sono solo i turisti d'estate: in zona vivono stranieri che l'italiano non lo parlano ancora. Chi non ti capisce, non entra.
Le tue foto, grandi e in ordine. Chi vede com'è da te prima di arrivare entra più volentieri — soprattutto chi non è di qui e non sa cosa aspettarsi dietro la porta.
Scrivi cosa vendi o cosa fai, voce per voce. Chi cerca una cosa precisa vede subito che ce l'hai, invece di girare o telefonare per sapere.
Chi arriva sulla tua pagina va dove vuoi tu: il tuo sito, Instagram, Facebook, WhatsApp. myTursi ti porta la gente, poi te la lascia.
Una serata, una presentazione, un corso: lo scrivi dalla tua area e compare sulla tua pagina, oltre che in «Eventi». Chi guarda te vede anche cosa fai, non solo quando apri.
Ne tieni fino a 3 online nello stesso momento, sulla tua pagina e in «Tutte le offerte», tutto l'anno. Le scrivi tu, vanno online subito e durano fino a 30 giorni.
Ogni settimana puoi mettere un'offerta nuova: per sette giorni entra nel giro della prima pagina. Lì c'è una sola offerta, grande, e a ogni visita è quella di un'attività diversa — a turno, così tocca a tutti prima che tocchi di nuovo a qualcuno.
Finisci nella mail che myTursi manda a chi si è iscritto: arriva a casa loro, senza aspettare che vengano a cercarti. Ogni volta con un prodotto, un'offerta o un annuncio diverso.
Ogni tre mesi un post su di te sui canali di myTursi, già scritto e impaginato: tu mandi una foto e due righe, e basta.
Dalla tua area prendi il link della tua pagina già pronto per WhatsApp, Instagram, Facebook e Telegram — uno diverso per ognuno. Così sai da quale hai fatto entrare la gente: i numeri stanno lì, aggiornati ogni giorno, senza aspettare il report di fine mese.
Nella tua categoria stai sopra chi non ha Piazza. Se i Piazza sono più di uno l'ordine gira: un mese sei primo tu, un mese lui. Nessuno resta sempre dietro.
Ci sei. Ti trovano, ti chiamano, sanno quando sei aperto.
Entri con la tua password e cambi orari, telefono e indirizzo quando vuoi. Non devi chiamare nessuno e aspettare che se ne ricordi.
Chi cerca quello che fai a Tursi trova il tuo nome. Sembra poco, ma oggi chi non ti passa davanti alla porta spesso non sa nemmeno che esisti.
Gli orari normali, i giorni di festa che fai a modo tuo e le chiusure per ferie: li metti una volta e la tua pagina dice sempre la verità. In prima pagina c'è il riquadro di chi è aperto in questo momento: chi ci guarda, vede anche te.
Telefono, indirizzo e indicazioni in un riquadro solo. Un tocco e ti chiamano, un altro e il navigatore parte verso di te: chi deve fare tre passaggi, la metà delle volte lascia perdere.
Ogni mese ti arriva una mail. Dentro c'è quante volte sei comparso negli elenchi, quante persone hanno aperto la tua pagina, quante ti hanno contattato — chiamate, WhatsApp ed email, contate a parte — e quante hanno inquadrato il QR del tuo cartello. Poi il mese giorno per giorno, a che ora ti cercano e da dove arrivano: diretto, dagli elenchi di myTursi, da Google, dai social, dal cartello. Accanto a ogni numero c'è quello del mese prima, la media delle attività come la tua e il totale di myTursi, così vedi se è andata meglio o peggio e rispetto a cosa. Con il piano Vetrina si aggiunge in che lingua ti leggono; con il piano Piazza, come è andata ogni tua offerta: quante volte è finita sotto gli occhi di qualcuno e quante l'hanno aperta.
Una pagina tua, in più lingue, con le foto giuste e il tuo racconto. Dall'elenco si arriva da te con un click.
Con Presenza ci sono il tuo nome, i tuoi orari e i tuoi contatti. Con Vetrina la pagina diventa tua davvero: il tuo racconto, le tue foto, quello che offri — e quello che scrivi si apre da solo anche in tedesco, inglese, francese, spagnolo, albanese e rumeno. Qui non ci sono solo i turisti d'estate: in zona vivono stranieri che l'italiano non lo parlano ancora. Chi non ti capisce, non entra.
Le tue foto, grandi e in ordine. Chi vede com'è da te prima di arrivare entra più volentieri — soprattutto chi non è di qui e non sa cosa aspettarsi dietro la porta.
Scrivi cosa vendi o cosa fai, voce per voce. Chi cerca una cosa precisa vede subito che ce l'hai, invece di girare o telefonare per sapere.
Chi arriva sulla tua pagina va dove vuoi tu: il tuo sito, Instagram, Facebook, WhatsApp. myTursi ti porta la gente, poi te la lascia.
Una serata, una presentazione, un corso: lo scrivi dalla tua area e compare sulla tua pagina, oltre che in «Eventi». Chi guarda te vede anche cosa fai, non solo quando apri.
Le tue offerte in prima pagina, nella newsletter e sui social. Ti vedono anche quelli che non ti stavano cercando.
Ne tieni fino a 3 online nello stesso momento, sulla tua pagina e in «Tutte le offerte», tutto l'anno. Le scrivi tu, vanno online subito e durano fino a 30 giorni.
Ogni settimana puoi mettere un'offerta nuova: per sette giorni entra nel giro della prima pagina. Lì c'è una sola offerta, grande, e a ogni visita è quella di un'attività diversa — a turno, così tocca a tutti prima che tocchi di nuovo a qualcuno.
Finisci nella mail che myTursi manda a chi si è iscritto: arriva a casa loro, senza aspettare che vengano a cercarti. Ogni volta con un prodotto, un'offerta o un annuncio diverso.
Ogni tre mesi un post su di te sui canali di myTursi, già scritto e impaginato: tu mandi una foto e due righe, e basta.
Dalla tua area prendi il link della tua pagina già pronto per WhatsApp, Instagram, Facebook e Telegram — uno diverso per ognuno. Così sai da quale hai fatto entrare la gente: i numeri stanno lì, aggiornati ogni giorno, senza aspettare il report di fine mese.
Nella tua categoria stai sopra chi non ha Piazza. Se i Piazza sono più di uno l'ordine gira: un mese sei primo tu, un mese lui. Nessuno resta sempre dietro.
Non c'è una scadenza per iscriversi: prima entri, più tempo hai.
Fino al 31 gennaio 2027 non paghi niente: nessun pagamento, nessuna carta, niente da disdire. Dal giorno dopo la tua pagina scende a Presenza, gratis, e non c'è nulla da disdire.
Partner fondatori
Partner fondatore è chi c'è dall'inizio: quando myTursi è ancora una promessa e non un'abitudine. Fondatori si diventa una volta sola, e poi lo si resta — il sigillo sulla tua pagina non scade, e non te lo toglie nessuno.
Dal 1° febbraio scopri come puoi diventare partner fondatore.
Cosa ci guadagni
Ti trovano mentre stanno decidendo
Chi cerca dove andare adesso guarda prima chi è aperto. Se lo sei, sei tra i primi nomi che legge — e non è solo chi viene da fuori: anche chi abita qui guarda gli orari prima di uscire di casa.
Niente sito, niente da imparare
Non devi farti un sito e non devi diventare bravo con il computer. Gli orari li scrivi una volta e li cambi dal telefono in dieci secondi.
Ogni mese vedi se è servito
Scopri quante volte sei comparso negli elenchi, quante volte hanno aperto la tua pagina e quante volte hanno premuto per chiamarti o scriverti. Così non devi crederci sulla parola.

Hai ancora domande?
Su un pacchetto, sui tempi o su cosa serve da parte tua. Scrivimi o chiamami, passo anche da te.

