Chi è Luigi Laita
Luigi Laita, per tutti semplicemente Lui, è nato nel 1981 a Braunschweig, in Germania, in una famiglia con le radici ben piantate a Tursi. È cresciuto a Wolfsburg, ma una parte del suo cuore è sempre rimasta qui.
Le estati a Tursi
Ogni estate la famiglia tornava a Tursi: i parenti, la piazza, le serate all’aperto. All’inizio degli anni Novanta la famiglia visse qui per tre anni. Luigi frequentò la scuola a Tursi e il padre aprì un piccolo negozio di elettrodomestici, “Il Satellite”. Forse qualcuno se lo ricorda ancora. Furono anni che lo hanno segnato per sempre.
Crescere tra due mondi
Per Luigi la scuola in Germania è stata una sfida dall’inizio alla fine, e anche più tardi, nel mondo del lavoro, la vita non è sempre stata facile. Col tempo ha imparato a non lasciarsi definire dagli altri, a mettere i propri confini e a non dover più piacere a tutti. Da quel momento la sua vita ha preso il volo e tutto è diventato più facile.
La strada in Germania
L’apprendistato
Tutto è iniziato in un negozio di elettronica. Nessuno aveva davvero tempo per insegnargli il mestiere, così la sera Luigi studiava da solo sui cataloghi. Lì capì quanto conta ascoltare davvero le persone. Alla fine ottenne il miglior risultato pratico del suo anno.
L’agenzia di marketing
Il suo occhio per il marketing nacque da un volantino brutto che avrebbe dovuto distribuire. Il primo sito web lo vendette per 300 euro, e quella cliente è con lui ancora oggi, dopo quasi vent’anni. Solo dopo dieci siti si accorse di avere già un’agenzia: siti web, fotografia, video, comunicazione. È rimasta la sua base più solida.
Store manager presso un Apple Premium Reseller
Qui Luigi ha guidato un team e ha imparato tanto su leadership, comunicazione e vendita. Soprattutto una cosa: non vendere mai a qualcuno ciò che non fa per lui. A Wolfsburg c’è ancora chi lo chiama “l’uomo Apple”.
Due società immobiliari
Insieme a un socio ha fondato due società immobiliari e ne ha costruito il marketing: in poco tempo le conosceva tutta la città. La soddisfazione più grande fu una collaboratrice arrivata timidissima, che alla fine salì con lui su un palco a parlare davanti al pubblico. Lì Luigi capì di saper accompagnare le persone oltre i propri limiti.
Coach e mentore
Dopo la formazione come coach, Luigi accompagna le persone sul piano professionale: dall’idea al proprio progetto, fino a un’attività che sta in piedi da sola. Allo stesso tempo le accompagna anche sul piano personale, perché un’impresa cresce solo quanto cresce la persona che la guida. E affianca le aziende nel loro percorso di crescita.
Speaker
È salito su palchi in tutta la Germania, tra cui Monaco, Colonia e Berlino. I suoi temi: il mindset, e come con il mindset giusto un’attività in proprio permetta di vivere una vita completamente indipendente, non solo nel lavoro ma anche nella vita personale. A Wolfsburg ha ideato un grande evento per speaker, seguito dai giornali e da due emittenti televisive.
Non tutto è andato sempre liscio. Come ogni imprenditore ha attraversato momenti difficili, ma ogni volta si è rialzato, più consapevole e più forte di prima. Forse è proprio questa la sua qualità più grande.
Il ritorno a casa
Da tre anni Luigi accarezza l’idea di tornare, e questi tre anni gli hanno mostrato che il suo posto è qui. Il suo lavoro in Germania continua come sempre: i suoi clienti godono ancora del suo accompagnamento, anche grazie agli strumenti digitali di oggi. Adesso però vuole mettere le sue capacità anche al servizio della sua terra, per costruire insieme qui qualcosa che Tursi merita da tempo.
Due mondi, una persona
Da entrambi i mondi Luigi ha imparato moltissimo. La Germania gli ha insegnato precisione, disciplina e affidabilità, e la volontà di affrontare le cose e portarle fino in fondo, qualunque ostacolo si presenti. L’Italia gli ha insegnato a non dimenticare di godersi la vita, a non prendere tutto troppo sul serio e a capire che la vera perfezione sta proprio nell’imperfezione.
Entrambi i mondi fanno parte di lui, e ognuno ha qualcosa da regalare all’altro. Alla Germania farebbe bene un po’ più di leggerezza e di gusto per la vita. L’Italia può guadagnare da un po’ più di affidabilità: rispettare il tempo degli altri, mantenere la parola data e rispettare sé stessi, puntando un po’ meno sulla “bella figura”.
Perché myTursi
È anche per questo che è nato myTursi: per avvicinare questi due mondi. Tursi merita di essere vista: la Rabatana, la Cattedrale, la poesia di Albino Pierro, ma soprattutto le persone e le attività che la rendono viva ogni giorno. myTursi nasce dall’amore per questo paese, perché Luigi sentiva che era giusto farlo. È un posto dove trovi orari, attività, eventi e storie, per chi vive qui e per chi viene a scoprirla.
discover home: per chi abita a Tursi è riscoprire casa, per chi arriva da fuori è trovarne una nuova.
Se lo incontri in piazza, fermati a salutarlo: un caffè insieme è sempre una buona idea.
